Quando si cerca un bambino, proteggere la propria fertilità diventa quasi uno scopo di vita. Molte coppie si mettono a dieta, cercando di raggiungere un peso forma ideale, fanno più sport e controllano ogni aspetto della loro vita, da quello che mangiano a quello che bevono. Molto spesso tra le prime bevande che finiscono sulla lista degli alimenti da bandire c'è il caffè, per il suo contenuto di caffeina. Ma siamo sicuri che il caffè danneggi la fertilità?
Innanzitutto è importante dire che non esiste un alimento nocivo in assoluto e in generale è sconsigliato bandire improvvisamente qualcosa dalla propria dieta, modificandola drasticamente, a meno che questo non sia prescritto da un medico. Ma una cosa è sicura: il caffè rimane una bevanda della discordia, perché da un lato è ricco di antiossidanti, noti per fare molto bene alla salute e prevenire il rischio di numerose malattie, dall’altra contiene caffeina, che può provocare ansia, insonnia, palpitazioni e agitazione.
Gli studi sul legame tra caffeina e fertilità
Come mai caffeina e fertilità sono spesso associate? Negli anni numerosi studi si sono interrogati su questo argomento, dando risultati diversi e a volte discordanti.
Uno studio pubblicato su The Lancet nel 1998, il primo sull'argomento, riportava che le donne che bevevano circa una tazza di caffè al giorno avevano la metà delle probabilità di concepire. Questa notizia, da circa 30 anni, viene ripresa e rilanciata dalla stampa, ma non è stata confermata da altre indagini scientifiche in grado di replicare i risultati.
Uno dei più grandi studi prospettici sull'argomento, invece, ha coinvolto 3.000 donne danesi, dimostrando che chi di loro consumava più di 300 mg di caffeina al giorno (più di 1 tazza di caffè) aveva tassi di fertilità simili rispetto alle donne che ne bevevano meno di 100 mg al giorno.
Un altro studio danese del 2017 è riuscito a fare un po’ più di chiarezza, dimostrando che:
- Bere 300 mg di caffeina può aumentare il rischio di aborto spontaneo
- Bere 600 mg di caffeina può più raddoppiare il rischio di aborto spontaneo
- La caffeina non influenza la fertilità delle coppie che cercano di avere figli
- La caffeina non ha impatti negativi sulla capacità di concepire delle coppie in trattamento di fertilità
- Non ci sono prove che la caffeina influisca sulla fertilità dell'uomo
Si può assumere caffeina se si cerca un bambino?
Possiamo bere un caffè o un tè, anche se stiamo cercando di avere un bambino. Nessuno può toglierci il piacere di un’abitudine, ma sicuramente dovremo cercare di moderare. È necessario non esagerare con le dosi, ma questo è un consiglio che vale la pena rispettare sempre.
Inoltre, eliminare improvvisamente il caffè non è mai una buona idea, perché potrebbe prima di tutto aumentare il nervosismo e poi favorire l’insorgere di mal di testa, che possono rappresentare uno stress inutile e aggiuntivo in questa fase delicata della vita. E, purtroppo, lo stress può sabotare il nostro desiderio di avere figlio più di un caffè.
Quanta caffeina si può assumere
La dose consigliata è di massimo 200-300 mg di caffeina al giorno, ma come si traduce nella quotidianità? Secondo Mayo Clinic:
- Un espresso contiene da 64 mg
- 240 ml di tè nero da 47 mg
- 240 ml di tè freddo pronto da bere 19 mg
- 240 ml di tè verde 28 mg
- 240 ml di coca cola 22 mg
- 240 ml di una bibita energetica 71 mg
Ciò significa che 2 o 3 caffè al giorno sono sicuri, oltre è meglio evitare. Se la gravidanza è già in corso si consiglia di ridurre la dose a 1, massimo 2 espressi, magari decaffeinati. In questo modo, la mamma non deve sopportare la privazione di qualcosa che ama, ma sa anche di mettere al sicuro il suo bambino da eventuali rischi.